Io ho bisogno di conoscere le persone.
Non mi basta incontrare una ragazza, parlarci una sera e capire se mi piace oppure no. Ho bisogno di passarci del tempo. Di rivederla. Di capire come parla, come ragiona, come si comporta quando è felice, quando è stanca, quando non ha niente di interessante da raccontare.
Ho bisogno di tempo.
Il problema è che ho la sensazione che, crescendo, questo tempo non esista più.
Sono vecchio.
Non vecchio davvero, ovviamente. Ma abbastanza da essere arrivato in quella fase della vita in cui la maggior parte delle persone ha già qualcosa da fare. Il lavoro, una relazione, i propri amici, le proprie abitudini. Le vite sono già abbastanza piene e gli spazi vuoti in cui qualcuno può entrare per caso diventano sempre più piccoli.
Non c’è più quel posto in cui vai ogni giorno e, senza neanche rendertene conto, inizi a conoscere qualcuno.
O forse esiste ancora. Sono io che non so dove trovarlo.
E allora conoscere una persona diventa quasi una scommessa.
Incontri una ragazza. Ti piace. E in qualche modo sembra che tu debba decidere subito se provarci.
Ma io non voglio giocare d’azzardo con le mie relazioni.
Vorrei avere il tempo di conoscere una persona prima ancora di sapere cosa voglio da lei. Senza dover decidere immediatamente se sto cercando una relazione, un’amicizia, del sesso o qualsiasi altra cosa.
Potrei tornare a farmi la solita domanda.
“Dove vado?”
Ma me la sono fatta troppe volte.
E oggi non ho voglia di farmela di nuovo.
Forse dovrei smettere di cercare l’amore.
Forse dovrei cercare solo sesso.
Forse devo cercare solo gente che mi piace.
Non so quale delle tre abbia senso.
Non so nemmeno se abbia senso scegliere.